06/08/2026 — Storie della federazione
“Pieve pensa”, la piazza del pensiero della Pro Loco di Pieve di Ledro
La rassegna culturale “Pieve Pensa”, promossa dalla Pro Loco di Pieve di Ledro con 5 appuntamenti tra il 28 luglio e il 29 agosto, nasce con l’intento di creare nella piazza del paese un vero e proprio salotto di confronto su temi di attualità, cultura e cronaca.
Per saperne di più su questa interessante iniziativa abbiamo sentito la Presidente della Pro Loco Cristina Sartori, che ci ha raccontato come è nato ed è stato sviluppato questo progetto.
“L’idea è nata dalla riflessione all’interno del nostro direttivo che negli ultimi anni nel nostro paese è venuta meno la piazza, intesa come luogo di fermentazione di idee e di scambio di opinioni e dalla conseguente volontà di fare qualcosa per combattere questa tendenza, riportando le persone al centro di questo spazio pubblico. Ledro Pensa vuole essere un luogo in cui la comunità si ritrova per ascoltare e interrogarsi insieme, con la voglia di capire e approfondire di volta in volta un tema diverso su cui pensare”.
Nella pianificazione del programma della rassegna i volontari hanno scelto temi di interesse collettivo che possano essere di collante e di discussione produttiva tra i partecipanti, coinvolgendo esperti con una conoscenza approfondita della materia e che trattano l’argomento in maniera oggettiva per stimolare una riflessione individuale e collettiva.
Alla musica è stato dedicato l’appuntamento del 28 luglio. Protagonisti sono stati il cantautore Bobo Rondelli e Francesco “Maestro” Pellegrini, chitarrista e polistrumentista, che hanno portato sul palco un format che ha unito musica dal vivo, racconti e dialogo con focus sull’incontro e scontro di musica e generazioni, intersecando epoche, gusti e linguaggi, per mostrare come la musica, superando il pregiudizio e la domanda “ma che razza di musica è questa?” sia un ponte tra età diverse.
Prosegue Cristina: “Il primo evento è stato accolto bene dalla piazza, con tanta gente proveniente anche da Rovereto e Trento, grazie alla presenza di due artisti di alto livello, capaci di passare in modo creativo da contenuti leggeri ad altri molto profondi. Se si propongono contenuti di alto livello e la possibilità di dialogare in prima persona con gli esperti il pubblico risponde bene.”
Gli incontri proseguono per tutto il mese di agosto. Il 5 agosto è stato ospite Marco Pugliese, direttore del Comitato Scientifico di CISINT, esperto di geopolitica e intelligence, che ha portato le sue riflessioni su come i conflitti globali incidano concretamente sulla vita quotidiana; il 12 Steve Penner presenterà il suo libro “L’orso di Shakespeare” mentre il 17 agosto il professor Renzo Saffi approfondirà il tema dell’evoluzione dell’immagine del sacro nell’arte, argomento di nicchia ma che vanta anche in Valle di Ledro un buon numero di appassionati. La rassegna si chiuderà il 29 agosto con un incontro dedicato al caso Garlasco con la presenza tra gli altri di Gianluca Zanella, fondatore di Dark Side Storie e Segreti d’Italia.
Conclude Cristina: “Sono temi di cui si parla anche al bar, ma che se sono affrontati nel modo giusto possono trasformare la piazza in uno spazio stabile di informazione e confronto perché una comunità cresce anche attraverso la qualità delle domande che è capace di porsi e delle risposte che ascolta con spirito critico. Ci piacerebbe proporre la rassegna anche in autunno e inverno, quando non ci sono molti turisti, con incontri ritagliati sugli interessi della comunità locale, dedicati al primo soccorso e alla corretta nutrizione”.
La piazza diventa così un luogo in cui costruire un dialogo reale con l’altro, senza nascondersi dietro uno schermo, dove stare davvero bene insieme.