03/07/2026 — Storie della federazione

Il Trentino a Porto San Giorgio: la Pro Loco di Borgo Valsugana a “Pro Loco in Festa”

Pro Loco in festa

Per la prima volta anche il Trentino sarà presente a Pro Loco in Festa, una delle manifestazioni più significative del mondo Pro Loco in Italia, organizzata da Pro Loco Porto San Giorgio, UNPLI provinciale Ascoli Fermo, UNPLI Marche . Cuore dell’evento, che si tiene dal 3 al 5 luglio a Porto San Giorgio, nelle Marche, l’organizzazione, le oltre 50 Pro Loco tra locali e nazionali con le loro ricette più rappresentative, che danno vita ad un eccezionale viaggio nell’enogastronomia tipica delle regioni italiane.

A rappresentare il Trentino sarà la Pro Loco di Borgo Valsugana, con un gruppo di 8 volontari che porteranno in festa uno dei dolci trentini per antonomasia: gli strauben.  “Abbiamo colto con un pò di timore ma anche con divertimento questa sfida” ci racconta Giacomo Nicoletti, presidente della Pro Loco. “Presentarci ad un evento di questa caratura non è cosa da poco, richiede impegno e disponibilità da parte di un bel numero di volontari.  Sono stato quindi estremamente orgoglioso quando ben 8 dei nostri hanno accettato. Lo stimolo che ci motiva è quello che ci accompagna anche in tutto il nostro impegno in Pro Loco: essere un baluardo del nostro territorio, raccontarlo a chi non lo conosce, farne conoscere il meglio.  Sono certo che porteremo a casa non solo una grande soddisfazione, ma anche un bagaglio di esperienza e di conoscenza di altre Pro Loco di sicuro valore”. 

Essere presenti a Porto San Giorgio significa, infatti, far conoscere il Trentino a chi magari non lo conosce ancora attraverso ciò che meglio sappiamo raccontare: i nostri prodotti, le nostre tradizioni, il nostro modo di fare comunità.  Ma il valore di questa partecipazione sta anche, e soprattutto, nella logica di rete che la sottende. Fare sinergia con le altre Pro Loco d’Italia non è solo un’occasione di visibilità: è un’opportunità concreta di crescita. Guardare a come altri territori si organizzano, comunicano, valorizzano le proprie risorse è un esercizio prezioso, che ci permette di portare a casa idee, stimoli e buone pratiche da reinterpretare nel nostro contesto. Il confronto con altre realtà, lontane geograficamente ma vicine negli obiettivi, è uno degli strumenti più efficaci per migliorarsi.

Sapori genuini e spirito di collaborazione: gli ingredienti vincenti  

A rendere speciale questa manifestazione è soprattutto la capacità di valorizzare lo “stile pro loco” in fatto di enogastronomia: ricette della tradizione, utilizzo di prodotti locali, piatti gustosi e caserecci.  E poi, ad arricchire il tutto, ci sono le sapienti mani dei volontari, che dietro i fornelli si occupano di preparare e servire i loro piatti. Per le Pro Loco il cibo non è solo nutrimento, ma è convivialità, è espressione di una storia locale, è stare con gli altri condividendo. 

Ma Pro Loco in Festa non è solo cibo: è anche folclore, tradizioni, cultura locale, quel patrimonio immateriale fatto di musiche, costumi e saperi che ogni territorio custodisce e che le Pro Loco, da sempre, scelgono di tramandare. 

Ne esce uno spaccato del mondo Pro Loco di grande valore, che mette in luce i punti forti del nostro mondo: amore per il proprio territorio e per le sue risorse, capacità di fare rete, cura delle tradizioni locali, accoglienza e reciprocità. 

Caratteristiche che il pubblico riconosce ed apprezza: sono oltre 160.000 le presenze in media in tre giorni. “Ogni anno gli ospiti aumentano, di pari passo con la qualità e la varietà dell’offerta: un riscontro positivo che ci motiva ad andare avanti in questa direzione.” sottolinea il Presidente Unpli Marche, Marco Silla “La nostra ambizione è riuscire a diventare un punto di riferimento nazionale per tutte le Pro Loco italiane. Contiamo negli anni di avere una sempre maggiore partecipazione di Pro Loco da tutta Italia, per trasformare Pro Loco in Festa in un appuntamento nazionale, una grande vetrina del nostro mondo e anche un momento di aggregazione per noi volontari.”

È proprio in questo spirito che la presenza trentina a Porto San Giorgio trova il suo significato più profondo: un piccolo grande gesto di apertura, che conferma come il movimento delle Pro Loco, anche a distanza di centinaia di chilometri, sia prima di tutto una comunità che cresce condividendo.