02/12/2025 — Comunicati stampa
Shalom – pace presepe vivente contemporaneo teatralizzato
COMUNICATO STAMPA
Shalom – pace
presepe vivente contemporaneo teatralizzato
Lundo, 26 – 27 – 28 dicembre dalle 17 alle 21
Dal 26 al 28 dicembre 2025, il borgo di Lundo si trasforma in una Betlemme vivente,
unendo la tradizione della Natività a una visione contemporanea e teatrale.
L’evento, promosso dalla Pro Loco di Lundo, invita a riflettere sul senso della tradizione, del tempo e dei legami, grazie a performance artistiche innovative e installazioni immersive che portano a riflettere sul senso della tradizione e del tempo
Trento, 2 dicembre 2025 – Visto il grande successo delle precedenti edizioni, per il quinto anno la Pro Loco di Lundo mette in scena Shalom – pace. Presepe vivente contemporaneo teatralizzato, un’esperienza immersiva nel cuore del messaggio del Natale. Ogni edizione ha avuto un tema a fare da filo conduttore per le performance presentate: tema che quest’anno sarà “Intrecci e Legami”.
La conferenza stampa
L’evento è stato presentato in conferenza stampa questa mattina dal segretario della Pro Loco Sergio Bortolotti, che sottolinea come “il tema legami ed intrecci scelto quest’anno mette in relazione la parte più artigianale, materiale, del creare intrecci di paglia, come metafora dello stringere legami tra le persone, che è il fine ultimo del nostro evento, che vorrebbe creare una magia per chi ci viene a visitare. Si tratta infatti di una serata fuori dal tempo, dove si viene trasportati in una dimensione che non è solo suggestiva, ma che parla anche di concetti profondi e atavici come l’importanza vitale dello stare insieme.”
Un borgo che diventa teatro
Per tre giorni l’intero abitato di Lundo, con le sue viuzze e le case di una volta, diventa la scenografia perfetta per ricreare l’atmosfera senza tempo di Betlemme: le luci artificiali spente, le scenografie curate nei dettagli, gli oltre 50 figuranti che ricreano scene di vita quotidiana, danno vita ad un grande presepe vivente.
Ma non si tratta di un presepe vivente come tutti gli altri. A renderlo speciale, infatti, è la sinergia con il teatro, che si sostanzia in diversi spettacoli inediti e di grande fascino.
Primo fra tutti, la Natività teatralizzata, rappresentazione teatrale affidata agli attori della compagnia Spazio 14 di Trento, che va in scena ogni mezz’ora dalle 17.30 alle 20.30 nel restaurato oratorio (gratuita su prenotazione).
E poi, i videomapping, le performance multimediali, ed infine lo spettacolo senza parole “Appeso ad un filo” di Di Filippo Marionette, pluripremiata compagnia italo-australiana di teatro di figura con Remo di Filippo e Rhoda Lopez, in cinque repliche giornaliere, che uniranno poesia, gesto e movimento.
Il tema di quest’anno, “Intrecci e Legami”, si riflette in tutte le installazioni e negli elementi scenografici del borgo, creando un dialogo tra passato e presente.
Arte, artigianato e sapori locali
Per le tre serate il paese sarà animato da stand di artigiani locali e due locande con proposte calde tipiche, in linea con i principi della manifestazione. Ogni angolo del borgo diventa così parte della narrazione, tra architetture storiche, vicoli suggestivi e installazioni contemporanee. Anche la moneta dedicata, i lundini, contribuiscono a far entrare in un’atmosfera immersiva.
Collaborazioni e rete territoriale
L’evento nasce da una stretta collaborazione tra la Pro Loco e le associazioni del territorio: l’Ecomuseo delle Giudicarie, la Cooperativa Vite Intrecciate, e la scuola di teatro Spazio 14 di Trento, confermando la sinergia tra comunità locali e realtà culturali sovralocali.