05/12/2025 — Comunicati stampa

La Pro Loco di Ala aderisce alla raccolta firme per l’educazione alla parità di genere

raccolta firme ala

COMUNICATO STAMPA

 

La Pro Loco di Ala aderisce alla raccolta firme 

per l’educazione alla parità di genere

 

Domani, sabato 6 dicembre, nell’ambito dell’evento “Natale nei Palazzi Barocchi”, 

sarà attivo per tutto la giornata un punto di raccolta firme gestito dai volontari.

Anche la Federazione trentina Pro Loco sposa l’iniziativa, affiancandosi alla Pro Loco

 

Trento (TN), 5 dicembre 2025  –  C’è anche la Pro Loco di Ala, affiancata dalla Federazione Trentina Pro Loco, tra i soggetti del volontariato che hanno deciso di aderire alla raccolta firme promossa dalla Rete EducAzione per la Parità di Genere, il cui obiettivo è sostenere una proposta di legge di iniziativa popolare per integrare la Legge provinciale sulla scuola (7 agosto 2006, n. 5) per rafforzare l’impegno educativo delle scuole sui temi della parità, del rispetto e delle relazioni non violente.

A tale fine domani, sabato 6 dicembre dalle 10 alle 19, ad Ala, nell’ambito di “Natale nei Palazzi Barocchi”, sarà attivo un punto di raccolta firme, gestito dai volontari della Pro Loco e da volontari della Rete EducAzione.

 

L’iniziativa si inserisce nel solco di un lungo percorso che vede la Pro Loco di Ala attiva da anni nella sensibilizzazione contro la violenza di genere, con progetti nelle scuole dell’infanzia e primarie e un seminario annuale dedicato al tema.
A tal proposito, Domenico Bazzanella, referente del progetto per la Pro Loco Ala, commenta: 

“L’impegno nel settore sociale rappresenta un tratto distintivo della nostra Pro Loco da diversi anni. È in virtù di tale vocazione che abbiamo deliberato di aderire a questa iniziativa. Riteniamo fondamentale promuovere il rispetto e la condivisione sin dalla prima infanzia. Il nostro obiettivo è trasmettere ai bambini e alle bambine che le differenze di genere sono irrilevanti e che l’uguaglianza è un valore universale. Siamo convinti che ognuno debba ancora imparare ad amare e a rispettare il prossimo.

 

Monica Viola, presidente Federazione trentina Pro Loco: “Come Federazione delle Pro Loco crediamo sia importante promuovere una cultura della parità e del rispetto in ogni sua forma. Siamo convinti che il vero cambiamento nasca coinvolgendo sin da subito i bambini e le bambine, che saranno gli adulti di domani e che avranno il compito di costruire una società più giusta, inclusiva e consapevole. Da molto tempo la pro Loco di Ala si sta occupando di queste tematiche e sicuramente saranno molte le Pro Loco che promuoveranno riflessioni in merito. Le Pro Loco non sono solo custodi di tradizioni, sono anche comunità vive, capaci di educare, accompagnare e ispirare. Attraverso attività culturali, laboratori creativi, iniziative sociali e momenti di condivisione, possiamo offrire ai più piccoli  esperienze che insegnino il valore del rispetto, dell’uguaglianza, del dialogo e dell’ascolto reciproco. Le Pro Loco, insieme alle famiglie, alle scuole e a tutta la comunità, possono contribuire a formare nuove generazioni consapevoli, aperte e capaci di portare avanti un futuro in cui la parità non sia un obiettivo, ma una realtà quotidiana.”

 

Il soggetto promotore

Soggetto promotore dell’iniziativa è  la  Rete EducAzione per la Parità di Genere, una  rete eterogenea di associazioni  (Osservatorio Interreligioso sulle Violenze contro le Donne (OIVD), Coordinamento Donne ANPI, Coordinamento Donne – Centro Antiviolenza, Coordinamento Donne ACLI, Associazione Laica Famiglie in Difficoltà (ALFID), APS Baller) unite dalla volontà di costruire un percorso educativo permanente nelle scuole trentine di ogni grado.

 

Sono già oltre 50 i comuni trentini in cui sono stati attivati punti di raccolta firme, e le adesioni sono in continuo aumento. 

 

I punti chiave della proposta

La raccolta firme intende riportare al centro dell’agenda politica trentina l’educazione alla parità di genere, dotando la scuola di strumenti concreti e operativi per formare nuove generazioni capaci di relazioni sane, pacifiche e paritarie.

Obiettivi

  • Promuovere la cultura della parità e del rispetto.
  • Fornire a giovani e adulti strumenti critici per contrastare atteggiamenti misogini e omofobici, alla base di violenza, discriminazione e sofferenza.
  • Valorizzare le competenze relazionali in tutta la comunità scolastica.
  • Garantire a studentesse e studenti un’educazione libera dalla violenza.

 

Azioni

  1. formazione del personale: percorsi formativi per insegnanti, genitori e adulti che interagiscono con bambine, bambini e studenti.
  2. istituzione di un Comitato scientifico, incaricato di redigere le linee guida attuative della legge; sviluppare il piano per l’educazione relazionale alla parità e al rispetto delle differenze; definire contenuti interdisciplinari, attività laboratoriali e percorsi formativi.
  3. Moduli didattici: elaborazione e integrazione nelle attività scolastiche di moduli dedicati all’educazione alla parità e alle relazioni.