04/06/2025 — Storie della federazione

Montanari si diventa

Qualche buon motivo per presentare l’opera di Ezio Amistadi

 

Finalmente un libro che rimette i trentini dentro la storia dell’umanità, in tutto e per tutto. Un testo che ipotizza la derivazione di un tratto culturale partendo da fatti realmente accaduti, da fatti di cui si dispone e da diverse tipologie di prove che solo gli esperti possono maneggiare.

Ezio Amistadi si laurea in giurisprudenza e poi in storia, mentre si occupa professionalmente di imprese e di sviluppo territoriale. Ad un primo contatto mi chiedo se la sua opera non sia il solito papocchio provincial popolare ma poi, scorrendo il testo, mi accorgo che i riferimenti bibliografici guardano alle fonti più importanti e riconosciute della genetica, della storia, della linguistica e dell’antropologia.

Fissiamo un appuntamento ma ho il pensiero di dovermi preparare, la faccenda è seria. Acquisto il libro e lo leggo d’un fiato, per fortuna conosco qualcosa delle basi su cui Amistadi articola la sua ipotesi. Non ho nessuna intenzione di rivelare “il finale” ma posso già immaginare gli effetti che otterrebbe una serata di presentazione di questo libro.

Prima di tutto sollevereste un grande stupore. L’uomo è migrante da sempre, lo è sempre stato e continuerà ad esserlo. Questo conferma che la domanda “Da dove veniamo?” non è solo un argomento religioso o filosofico ma prima di tutto una questione animale e geografica e poi storica, antropologica e molto altro. Da dove vengono quindi i trentini con le loro “bizzarie” di popolo montanaro? La risposta vi sorprenderà.

In seconda battuta capirete diversi aspetti della scienza che oggi è difficile trarre dalla comunicazione che va per la maggiore. Il desiderio di conoscenza è insito in noi e questo libro ne soddisfa qualche pezzo. È chiaro che fatta la prima mossa il piacere è tale che vi verrebbe voglia subito di leggere tante altre cose, quindi posso affermare che il testo di Amistadi è anche un’opera di divulgazione scientifica, perché mentre rende conto di alcuni fenomeni in maniera precisa, invoglia anche a proseguire su quella strada. Presentare questo libro è quindi un bel gesto di educazione collettiva, una proposta originale e di emancipazione verso le nostre comunità.

Infine vi ricrederete sul concetto di libertà e di autonomia. Niente a che fare con i voli pindarici della pubblicità che ci rende “liberi di navigare in internet” salvo costringerci, all’atto pratico, a comprare montagne di cianfrusaglie inutili per sentirci meglio. Vi rendereste conto di quanto è complesso, dinamico, impegnativo e prezioso, il concetto di autonomia, alla faccia di chi ne sconta il valore proponendocelo a basso prezzo ad ogni appuntamento elettorale.

Di questi giorni è la nomina di Ezio Amistadi alla presidenza del Museo degli usi e costumi della gente Trentina di San Michele all’Adige. Posto che il nuovo incarico glielo conceda, non vi rimane che mettervi in contatto con lui se vi piace l’idea di una serata originale per la vostra comunità.

L’autore può essere contattato all’indirizzo ezioamistadi@gmail.com