13/05/2025 — Comunicati stampa
2° edizione di “Un bosco di libri” trekking letterari in Lessinia

Comunicato stampa
Dopo il successo dell’edizione lancio della scorsa estate, torna il festival
dei trekking letterari in Lessinia. Quattro appuntamenti con gli autori tra natura e cultura
Novità di quest’anno: la collaborazione con l’associazione MicroCosmo che porterà il format nelle carceri di Verona e Venezia
Ala (TN), 13 maggio 2025 – E’ stato una sorpresa anche per gli organizzatori il grande successo della prima edizione, lo scorso anno, di “Un bosco di libri”, il festival letterario che ha lanciato il format della camminata con gli autori immersi nella natura della Lessinia. Un successo che quest’anno si è deciso di rilanciare, con nuove significative collaborazioni.
L’iniziativa nasce dallo sforzo comune di molte associazioni di Ala (Memores, Turiscoop Lessinia, Comitato per la ristrutturazione della Chiesa di San Rocco, ACLI, Amici del Revoltel, Gruppo Micologico Elio Orben, NaturAla, Quei de Fopiam), coordinate dalla Pro Loco di Ala e con il patrocinio del Comune di Ala e della Biblioteca comunale di Ala.
E’ stato proprio il vivace tessuto culturale ed associazionistico di Ala l’ingrediente fondamentale per lanciare questo progetto ambizioso, che punta non solo a valorizzare la Lessinia attraverso la letteratura, ma, più in generale, a riscoprire il valore della cultura e della lettura come chiavi per la rinascita personale e collettiva.
Ed è proprio in quest’ottica che quest’anno gli organizzatori hanno deciso di lanciare una proposta ancora più coraggiosa: portare la proposta all’interno delle carceri, al Montorio a Verona e alla GIudecca di Venezia. Grazie alla collaborazione con l’associazione MicroCosmo, infatti, gli autori e gli organizzatori saranno ospiti delle strutture e proporranno spazi di lettura e confronto per le persone detenute.
GLI APPUNTAMENTI
Quattro gli appuntamenti con l’autore. Ogni appuntamento parte dall’Infopoint zona alberghi di Sega di Ala (ore 15 o 15.30), e prevede un trekking letterario in compagnia dell’autore fino a giungere al luogo dell’evento, dove gli autori presenteranno i loro lavori. Infine, a chiudere l’appuntamento, una degustazione di prodotti tipici offerti dalle realtà del territorio.
Si parte il 22 giugno con Andrea Bettega, che presenta il podcast “Alpigrafismi” (a Malga Cornafessa). Dialoga con l’autore Paolo Corsi.
Il 13 luglio è la volta di Davide Sapienza e Lorenzo Pavolini con il loro romanzo “Nelle tracce del lupo” a Poza del Lavacét. Mediatori saranno Davide Sapienza, Bepi Pinter e Tommaso Borghetti.
Il 27 luglio protagoniste sono le Guide agli Stati Scomparsi Repubblica di Venezia e Impero Asburgico, di Giovanni Vale (Prà del Lavacét), che parlerà della sua opera con Elena Corradini e Michele Kattmaier.
Conclusione affidata a Tiziana Plebani, il 16 agosto, con il suo “Il segreto della sosta” (al Bosco della Regina), accompagnata da Martina Dei Cas.
I trekking sono adatti a tutte le età e le gambe. Per chi volesse e per le persone con mobilità ridotta è previsto anche un secondo format di escursione, più breve e pianeggiante, per raggiungere agevolmente il luogo della presentazione.
La partecipazione è libera e gratuita.
LA CONFERENZA STAMPA
Ha moderato l’incontro di presentazione dell’evento la giornalista Martina Dei Cas, nonché una delle coordinatrici del progetto.
Michela Speziosi, Assessora alla cultura Comune di Ala: “Evento che ha avuto la capacità di fare rete sia con associazioni di Ala che della Lessinia. “
Stefano Gaiga, presidente Pro Loco Ala “Lo scorso anno per noi è stata una scommessa, perchè proporre un evento basato sulla letteratura non è mai semplice. Ma il successo ottenuto ci ha rinforzati nell’andare avanti con questa idea, e infatti questa seconda edizione abbiamo deciso di alzare il tiro e di tendere al sociale, con la collaborazione con MicroCosmo, che porta lo spirito di questo evento all’interno delle pareti di due luoghi di detenzione. Un motivo di riflessione per tutti sul valore della cultura.”
Gianni Tognotti, Cassa Rurale di Ala: “Vi ringrazio perchè con manifestazioni di valore come queste ci permettete di ricoprire quel ruolo di contribuire allo sviluppo morale e culturale sul territorio.”
Claudio Soini, presidente Consiglio Provinciale: “Vedere iniziative in quei luoghi che sono ritenuti luoghi del cuore per gli alensi ha grande significato. Importante ci siano persone che non solo amano ma che animano anche il loro territorio. Creare conoscenza, della storia e dei luoghi, è stimolo fondamentale oggi.
Sebastiano Matteotti, Consigliere della Federazione trentina Pro Loco: “Manifestazione che è un esempio di come le Pro Loco siano soggetti capaci di creare legami tra territori, trovare significati diversi nei luoghi, e veicolare emozioni ,che sono il vero motore dei volontari.”
Massimiliano Baroni, comitato organizzatore: “Novità di quest’anno l’apertura anche a formati diversi dal libro: abbiamo infatti inserito un podcast, formato di grande interesse per un pubblico giovane. Ma la cosa più significativa per noi è la nuova collaborazione con l’Associazione MicroCosmo per il coinvolgimento di persone detenute, un segnale per noi forte, che cercheremo di amplificare organizzando anche un momento di confronto anche con i giovani.”
Paola Tacchella, coordinatrice dei progetti dell’associazione MicroCosmo: ”Associazione attiva da 30 anni che promuove il contatto con i libri come chiave di crescita. Esperienza nel carcere è un termometro del livello di civiltà della nostra società. Questa collaborazione nasce dal tentativo di portare la natura in carcere: un’assenza molto sentita, che ha già portato alla collaborazione con il Filmfestival della Lessinia. Con questa ulteriore preziosa collaborazione, le Lessinia diventa davvero un ponte tra il territorio e il carcere, e tra due province. Il progetto coinvolgerà gli scrittori sia nel carcere di Verona che nella sezione femminile della Giudecca. Non solo: nel carcere di Verona si è creato un gruppo di lettura e scrittura, Volta la pagina, composto da persone detenute. “
Claudio, rappresentante del Circolo dei lettori Volta la pagina della casa circondariale di Verona. “Stimolante questo invito a partecipare, che ci porta a riflettere sul valore della lettura, che assaporiamo fino in fondo, veicolo per noi di libertà, di immaginazione, di emozioni e opportunità di viaggiare stando fermi. la lettura è rifugio, contatto, relazione, unisce, cura l’ignoranza.”
Case editrici hanno donato dieci copie alle due strutture
Sono intervenuti anche Bepi Pinter, di associazione Amici del Revoltel, e Elena Corradini, dell’associazione Memores.
Il festival inizia proprio nelle carceri, il 21 maggio, quando l’autrice Tiziana Plebani incontrerà le donne detenute al Carcere della Giudecca, in dialogo con Martina Dei Cas del Comitato organizzatore, che dice: “Aver assistito alla costituzione del gruppo di lettura Voltalapagina nella Casa circondariale di Montorio lo scorso aprile è stato un momento di grande intensità. La lettura permette di viaggiare con la fantasia ed è un esercizio che aiuta a mettersi nei panni degli altri, per cui ci fa molto piacere che il sentiero del Bosco di Libri che parte dalla Lessinia possa snodarsi fino dietro le sbarre e costruire nuove occasioni di incontro, apprendimento e confronto”.
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Info
Per informazioni: unboscodilibri@yandex.com